A310 Vision

Il tempo cambia tutto.

Fatta eccezione per quelle cose che meritano di resistere alla prova del tempo.

A310, una nuova espressione di sportività

Alla fine degli anni '60, Alpine si era già costruita la sua reputazione attorno alla Berlinette e ai successi nelle competizioni dei modelli A106, A108 e A110. Ma mentre l'A110 si affermava sul mercato dei rally, Jean Rédélé stava già considerando un'altra espressione di Alpine.

Nel 1968, insieme a Michel Beligond, Roger Prieur e al giovane designer Yves Legal, Jean Rédélé iniziò lo sviluppo di una nuova silhouette. I primi disegni furono completati a settembre, seguiti poco dopo da un modello in scala 1/5. Al progetto venne dato un nome semplice: A310.
Scoprire la storia dell'A310

A310 Vision, progettata per il futuro

A310 Vision esplora una nuova espressione di sportività secondo Alpine, guidata da nuove proporzioni e da un linguaggio stilistico reso possibile dalla piattaforma Alpine Performance.

La purezza di un singolo volume

La carrozzeria è concepita come una superficie continua, distesa su una silhouette bassa e precisa. Nella parte posteriore, il design è volutamente atipico e concentra gran parte dell'identità visiva del concept attorno a un'architettura che si distingue dai modelli dell'attuale gamma Alpine.

La libertà prende forma

L’Alpine Performance Platform apre nuove possibilità

Con A310 Vision, la piattaforma Alpine Performance rivela tutta la portata delle sue capacità. La sua architettura ci permette di esplorare nuove silhouette e di immaginare come l'universo Alpine potrebbe, domani, estendersi a nuovi territori.

La sua modularità offre ai progettisti una nuova libertà di lavoro su passo, altezza, distribuzione delle masse e posizione dell'abitacolo. L'A310 Vision ne propone un'espressione spettacolare, bassa e larga: 4,55 m di lunghezza, 1,18 m di altezza, fino a 2,03 m di larghezza nella parte posteriore, con un passo di 2,45 m.

Nuovi territori di progettazione
Il design dell'A310 Vision si basa su un principio di semplicità: un volume puro, una superficie continua, una silhouette il cui carattere nasce innanzitutto dalle sue proporzioni. A un esame più attento, questa apparente semplicità rivela un'opera ben più complessa. L'aspetto, il flusso d'aria, gli elementi grafici distintivi e l'aerodinamica sono integrati direttamente nella carrozzeria. Quattro dettagli ci permettono di comprenderne appieno la sottigliezza.
Fari anteriori a scomparsa “a discesa”
Condotto a S integrato nel cofano
Lame Y-Zero
Alettone posteriore in due parti
Nuovi territori di progettazione
Il design dell'A310 Vision si basa su un principio di semplicità: un volume puro, una superficie continua, una silhouette il cui carattere nasce innanzitutto dalle sue proporzioni. A un esame più attento, questa apparente semplicità rivela un'opera ben più complessa. L'aspetto, il flusso d'aria, gli elementi grafici distintivi e l'aerodinamica sono integrati direttamente nella carrozzeria. Quattro dettagli ci permettono di comprenderne appieno la sottigliezza.
Fari anteriori a scomparsa “a discesa”
L'orizzonte si amplia

Una visione di Alpine oltre la gamma attuale

L'eredità non è destinata a essere riprodotta. È il punto di partenza per ciò che resta da immaginare. L’A310 Vision proietta lo spirito Alpine verso nuove forme, nuovi territori e una nuova era. L'audacia è tornata.

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La storia dell'A310

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